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Alimentatore Commodore Amiga 500

Autore: Giovanni Bernardo | Data pubblicazione: 23 gennaio 2008
Categorie: Amiga Progetti

Premessa: non rispondo di alcun danno se qualcuno si cimenta nella stessa operazione e fallisce. Le informazioni vengono date cosi come sono senza alcuna garanzia.

Sono sempre stato un appassionato di retrogaming e quando ho tra le mani un vecchio computer malconcio… non resisto… lo devo rimettere in sesto. Un caro amico, mi ha regalato il suo vecchio Amiga 500, purtroppo senza alimentatore, cavi di collegamento, mouse ecc… Così, deciso a rimetterlo a posto mi documento un po su internet.

Prima cosa: l’alimentazione. Scopro che l’Amiga 500 richiede corrente continua a +12V, -12V e +5V, per cui ho pensato da subito a sfruttare un alimentatore ATX, lo standard degli attuali PC domestici. Unico accorgimento: gli alimentatori ATX, staccati dal pc e messi in tensione, non partono, rimangono in stand-by, per avviarli bisogna cortocircuitare a massa il terminale PS-On, ovvero il cavetto di colore verde:

alimentatore_amiga_cortocircuito.jpg

Per maggiori informazioni vi consiglio di andarvi a vedere il pinout completo del connettore molex sugli alimentatori ATX che potete trovare qui

Fatto questo bisogna individuare sul connettore di alimentazione Amiga i punti in cui dare tensione:

alimentatore_amiga_schema_connettore.jpg

La tensione verrà prelevata dal connettore ATX tenendo conto dei colori:

Nero: GND
Rosso: +5V
Giallo: +12V
Blu: -12V

Arrivati a questo punto…. C’è il tragico problema! Come possiamo notare, il connettore di alimentazione dell’Amiga 500 è una sorta di DIN 5 ma… QUADRATO! Ovvero: è un connettore proprietario della Commodore per cui potete scordarvi di riuscire a trovarlo in commercio.

Si può ovviare al problema lavorando un po’ di fantasia… A tal proposito mi sono procurato alcuni pin a saldare recuperati da vecchie TV (sono quei pin, generalmente disposti in fila e saldati sulle schede, su cui si allacciano dei connettori, ho specificato “vecchie TV” dal momento che questi tipi di contatti, sulle TV nuove sono molto più sottili e quindi inadatti al nostro scopo) .

Procurati 4 di questi contatti provvedo quindi a saldarli alle estremità dei cavetti che mi interessano (e che ho staccato dal connettore molex dell’alimentatore), isolandoli con della guaina termorestringente:

alimentatore_amiga_pins_per_collegamento.jpg

A questo punto cerco di realizzare un connettore artigianale, provvedo quindi a schermare con del nastro gommato la zona intorno al connettore di alimentazione dell’Amiga:

alimentatore_amiga_connettore_racchiuso.jpg

Dopodichè inserisco i pin nel connettore RISPETTANDO LE GIUSTE CONNESSIONI, ovvero lo ripeto:

Nero -> GND
Rosso -> +5V
Giallo -> +12V
Blu -> -12V

(conviene far partire l’alimentatore e controllare con un tester che le tensioni siano corrette, a me per esempio l’alimentatore anzichè 12V eroga 10V ma l’Amiga funziona lo stesso senza problemi)

alimentatore_amiga_pins_inseriti.jpg

Uno sguardo alla foto dovrebbe anche chiarire i colori come vanno “disposti”, da notare che ho chiuso successivamente con il nastro il buco rimasto libero del connettore, quello in basso a destra e che serve per la schermatura… Non l’ho utilizzato…

Arrivati a questo punto mi sono armato di una pistola per colla a caldo e ho rivestito il tutto di colla fusa (penso vada bene anche il silicone) e lasciato raffreddare per far solidificare il tutto:

alimentatore_amiga_pins_incollati.jpg

Dopo che la colla si è raffreddata conviene staccare lo “spinotto artigianale” rimuovendolo insieme al nastro, il risultato dovrebbe essere una cosa del genere:

alimentatore_amiga_spinotto_grezzo.jpg

Lavorando un po’ di taglierino ed utilizzando una guaina termorestringente di sezione opportuna sono riuscito ad ottenere questo:

alimentatore_amiga_spinotto_rifinito.jpg

Non è proprio bellissimo ma vi assicuro che è funzionale al 100%. Ricordatevi di mettere a massa il terminale PS-On dell’alimentatore ATX, di rispettare le tensioni e soprattutto ricordate come va inserito lo spinotto per evitare di inserirlo al contrario il che danneggerebbe di sicuro sia alimentatore che Amiga.

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  1. #1 da Akuryu il 30 ottobre 2009

    Bel mod

  2. #6 da Giustino il 19 novembre 2009

    Si può fare lo stesso per un commodore 64 ? se le racconto la mia storia non ci crederà mai!

    • #7 da Giovanni Bernardo il 19 novembre 2009

      Ciao, ho letto la tua storia che mi hai inviato per email, e devo dire che sei stato davvero fortunatissimo. Non puoi usare l’ATX per alimentare il commodore64: questo computer, difatti, utilizza una doppia alimentazione: 5V continua e 9V ALTERNATA. Puoi provare a realizzare tu l’alimentatore usando uno di quei trasformatori universali che hanno parecchi secondari. Appena recupero lo schema lo pubblico, anche perchè ne ho realizzati già un paio per rimettere in vita dei vecchi biscottoni.

  3. #8 da lvlatteo il 21 novembre 2009

    Ciao Giovanni (possiamo darci del tu?) e ciao a tutti i lettori di SettoreZero.
    Io trovo i tuoi articoli veramente interessanti, precisi e dettagliati.
    Complimenti… e grazie!

  4. #10 da Ivan il 23 febbraio 2010

    Capiti giusto a fagiuolo. Ho acquistato da Ebay una Amiga600, peccato che il trasformatore manchi di ENTRAMBI i connettori. Uno, vabbè, é l’alimentazione… l’altro è per l’appunto il connettore Amiga. Credo che per la 600 sia lo stesso discorso, giusto? Grazie x le info.

  5. #12 da Marco il 12 aprile 2010

    6 davvero in grado di modificare un floppy per pc in uno amiga ? Io di elettronica non ci capisco molto, pero’ se mi dassi un’idea su come fare l’apprezzerei moltissimo :)

    • #13 da Giovanni Bernardo il 12 aprile 2010

      In realtà la cosa non è tanto semplice da fare, se poi non sei esperto di elettronica consiglio di non farlo proprio. La cosa più semplice è acquistare i floppy drive (originali o già modificati) su ebay o a una fiera o a un mercatino (nella speranza di trovarli in questi ultimi due casi).

      In rete si trovano parecchi documenti sul come modificare i floppy del pc per adattarli ad un’amiga. Il problema è che tutti questi documenti non sono affatto chiari, c’è un sacco di roba scritta, trita e ritrita ma nessun esempio pratico o risoluzione delle problematiche.

      Il documento più autorevole, a parer mio, è questo di un ragazzo tedesco:

      http://www.pitsch.de/stuff/amiga/floppy.htm

      E’ scritto tutto in tedesco ma per fortuna ci sono le immagini e le soluzioni per vari floppy. Il problema maggiore è riuscire a recuperare i drive indicati, che sono di vecchia produzione. Anche smontando vecchi 486 o vecchi pentium non sono riuscito a trovare i drive di cui si parla. L’unico che sono riuscito a trovare (nuovo, imballato da negozio) è stato il NEC FD1231H, che a quanto pare viene ancora prodotto. Preso dall’entusiasmo ne ho presi due.
      Arrivato a casa e smontatili, con mia grande sorpresa scopro che il circuito di questi floppy è completamente differente da quello illustrato nella guida, questo a causa dell’utilizzo di un nuovo controller che è diverso da quello vecchio utilizzato per fare la modifica, per cui dopo svariati tentativi, fatti anche confrontando i datasheet dei due controller, non sono riuscito a farlo funzionare. Ho smontato quindi il floppy dell’amiga, pulito per bene con alcool e aria compressa, e rimontato mi ha funzionato! Se devi sostituire il floppy all’amiga o ti rivolgi a un buon amico elettronico che abbia taaaaaaaaaaaanta ma proprio tanta pazienza, tempo libero ed esperienza o la soluzione migliore è acquistarlo su ebay.

  6. #14 da Marco il 12 aprile 2010

    SI perche’ alla fine e sempre quello che si rompeva sull’amiga, o provato a pulire le testine con l’alcool ma niente non leggeva +. Adesso provero’ a cecrare i driver per la sostituzione, anche se so’ che faro’ molta fatica a trovarli in giro :\. Sono tante le persone che lo cercano il floppy, e sono convinto che se qualcuno ci si metesse a farli avrebbe molto mercato :)

  7. #15 da Drupi77 il 22 ottobre 2010

    Ottimo lavoro. Grazie per ottima guida. ;)

  8. #16 da marco il 28 novembre 2010

    piccola richiesta: con un alimentatore ATX posso trasformarlo in alimentatore 220/12v per altro utilizzo??? e se e’ possibile gentilmente si puo’ avere uno schema per la trasformazione.In attesa porgo distinti saluti.Grazie

    • #17 da Giovanni Bernardo il 28 novembre 2010

      Si… E di quale schema hai bisogno? Ho usato uno “schema” per mandare la 12 e 5V ai terminali? Mi pare di no

    • #18 da marco il 30 novembre 2010

      salve volevo trasformare alimentatore ATX in 220/12v come alimentatore per avere la possibilita di alimentare un vecchio autoradio da mettermi in garage.Lo schema che chiedevo era quello di poter vedere come utilizzare i cavi per avere l’uscita in 12v.GRAZIE.

  9. #21 da catalin il 12 febbraio 2011

    scusami..sai per caso fare il cavo del hard disk per l’amiga—

  10. #22 da catalin il 13 febbraio 2011

    se i flopi non funzionano l’amiga funziona?

  11. #23 da Giovanni Bernardo il 13 febbraio 2011

    Scusa ma io continuo a non afferrare cosa vuoi dire/fare. Probabilmente non hai nemmeno idea di cosa sia un’Amiga se fai queste domande… L’Amiga, una volta acceso, non fa assolutamente niente, vuole un floppy per far partire un sistema operativo (es: il workbench) o un gioco o altro. Punto. L’amiga funziona senza floppy? Che intendi con “funziona” ? Si accende si, rimane in attesa di un floppy per partire. I modelli superiori di Amiga portavano anche l’hard disk, e quindi caricavano da li quello che serviva. Il cavo per l’hard disk? Per usare un hard disk IDE si realizza un adattatore, un circuito, non basta un semplice cavo. Ci vuole una cosa tipo questa: http://www.students.tut.fi/~leinone3/ide/ide68k.html

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