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Riposa in pace, Jack

Autore: Giovanni Bernardo | Data pubblicazione: 9 aprile 2012
Categorie: Amiga Commodore64 Retrocomputing/Retrogaming

Ieri, proprio nel giorno di Pasqua, se n’è andato un altro grande uomo. Un’ altra persona che con il suo intuito e il suo ingegno ha influenzato in maniera significativa la storia dell’home computer.

Jack Tramiel, fondatore della Commodore, è morto ieri all’età di 83 anni in California. Attualmente non sono state rese note le cause della morte. Tramiel è stato principalmente un uomo d’affari. E’ passato dalle calcolatrici meccaniche a quelle elettroniche e infine agli home computer seguendo l’idea di Chuck Peddle di abbandonare le calcolatrici e dedicarsi piuttosto ai computer. E’ sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti.

Ora senza di lui, probabilmente nemmeno io starei qui a scrivere articoli sull’elettronica embedded dato che il suo Commodore64, l’oggetto al quale più di tutti sono affezionato, è stata la scintilla che ha aperto la mente a milioni di persone a tuffarsi in questo mondo così affascinante… fatto di macchine create dall’uomo, che eseguono programmi scritti dall’uomo e… che spesso si prendono gioco di noi, facendoci impazzire settimane intere.

Addio Jack, e grazie per tutte le cose grandiose che hai contribuito a diffondere e creare.

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  1. #1 da fgduet il 10 aprile 2012

    Come e’ successo a te di iniziarti col Commodore, sara’ successo a tantissime altre persone, me compreso (in realta’ il C64 e’ arrivato dopo, il primo e’ stato il VIC-20)! Partire a programmare senza alcuna base, in basic, poco piu’ che quindicenni, come dire, il futuro a portata di mano. Un Saluto a Jack Tramiel.

    • #2 da Giovanni Bernardo il 10 aprile 2012

      Io iniziai col Commodore16, ma fu un questione di pochi mesi. Mio padre lo vendette subito per comprare il Commodore64. Del Commodore16 ci tenemmo il registratore, che usavo sul 64 con un adattatore. Il 16 aveva di bello che potevi disegnare da subito nei programmi usando comandi come circle, line ecc… cosa che sul 64 potevi fare utilizzando programmi appositi tipo il mitico Simon’s Basic…. bei tempi

  2. #3 da stefano il 10 aprile 2012

    io invece ho iniziato con il ZX Spectrum +, si programmava achesso in basic, ricordo che mi feci un corso di programmazione. Come il commodore 64, anche lui usava un registratore per registrare programmi creati o avviarli, bastava un registratore a cassette di qualsiasi tipo, basta che avesse un ingresso e uscita audio (jack).

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