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	<title>Commenti a: Tecniche di base di Web Develop : Tagliamo le immagini a fette con Photoshop e visualizziamole con i CSS</title>
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		<title>Di: bolivazio</title>
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		<dc:creator>bolivazio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 13:37:53 +0000</pubDate>
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		<description>Come esercizio è sicuramente valido (sia per l&#039;uso di photoshop che dei CSS) ma da un punto di vista prestazionale (tempo di caricamento della pagina) è una tecnica controproducente e lo è per due motivi:

1. la dimensione totale dei file da scaricare è maggiore (perchè ciascun file incorpora delle informazioni, come la palette, che vengono ripetute in ciascuno dei nuovi file prodotti) con conseguente aumento del tempo di download (direttamente proporzionale al numero di bytes, ovviamente)
2.aumenta il numero delle richieste che il browser fa al server web (sebbene la richiesta possa sembrare una operazione poco onerosa, in realtà impiega un tempo considerevole).

In realtà le tecniche di ottimizzazione prevedono la procedura inversa (accorpamento di più immagini in un unico file) poi &quot;ritagliate&quot; attraverso le proprietà di stile css (vedi i CSS sprite per creare roll-over e similari).

Una tecnica che invece produce buoni risultati nel caso in cui la pagina sia ricca di immagini è quella di allocare fisicamente le immagini su due server distinti appaiandole a due a due secondo l&#039;ordine di &quot;apparizione&quot; nel codice HTML sorgente. Questo perchè (senza scendere nei tecnicismi) il browser è in grado di fare download di 2 immagini per volta dallo stesso server. Non conviene aumentare a più di due il numero di server altrimenti si perde tempo nella risoluzione del nome a dominio.

Spero possa essere stato di aiuto a coloro che vogliono rendere il caricamento delle immagini dal loro sito un po&#039; più veloce. Ovviamente l&#039;ottimizzazione delle performance di una pagina web dovrebbe essere studiata con gli opportuni strumenti di analisi e sicuramente abbraccia più fronti rispetto al solo ridimensionamento/accorpamento/allocazione delle immagini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come esercizio è sicuramente valido (sia per l&#8217;uso di photoshop che dei CSS) ma da un punto di vista prestazionale (tempo di caricamento della pagina) è una tecnica controproducente e lo è per due motivi:</p>
<p>1. la dimensione totale dei file da scaricare è maggiore (perchè ciascun file incorpora delle informazioni, come la palette, che vengono ripetute in ciascuno dei nuovi file prodotti) con conseguente aumento del tempo di download (direttamente proporzionale al numero di bytes, ovviamente)<br />
2.aumenta il numero delle richieste che il browser fa al server web (sebbene la richiesta possa sembrare una operazione poco onerosa, in realtà impiega un tempo considerevole).</p>
<p>In realtà le tecniche di ottimizzazione prevedono la procedura inversa (accorpamento di più immagini in un unico file) poi &#8220;ritagliate&#8221; attraverso le proprietà di stile css (vedi i CSS sprite per creare roll-over e similari).</p>
<p>Una tecnica che invece produce buoni risultati nel caso in cui la pagina sia ricca di immagini è quella di allocare fisicamente le immagini su due server distinti appaiandole a due a due secondo l&#8217;ordine di &#8220;apparizione&#8221; nel codice HTML sorgente. Questo perchè (senza scendere nei tecnicismi) il browser è in grado di fare download di 2 immagini per volta dallo stesso server. Non conviene aumentare a più di due il numero di server altrimenti si perde tempo nella risoluzione del nome a dominio.</p>
<p>Spero possa essere stato di aiuto a coloro che vogliono rendere il caricamento delle immagini dal loro sito un po&#8217; più veloce. Ovviamente l&#8217;ottimizzazione delle performance di una pagina web dovrebbe essere studiata con gli opportuni strumenti di analisi e sicuramente abbraccia più fronti rispetto al solo ridimensionamento/accorpamento/allocazione delle immagini.</p>
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