Una EEprom SST 27SF512 contraffatta

Giovanni Bernardo | 2 dicembre 2017
Categorie: Elettronica

Ho acquistato di recente su Ebay una EEprom della SST modello 27SF512. A differenza delle vecchie Eprom 27C512 (che sono finestrate e cancellabili tramite UV), questo modello mantiene la stessa piedinatura ma è cancellabile elettricamente.

Messa l’EEprom in questione nel programmatore, dopo aver selezionato il modello preciso, mi viene fuori che non è il modello esatto di EEprom perchè gli ID code restituiti sono differenti da quello che si dovrebbe aspettare:

Il software del programmatore dice che l’ID code restituito è, in esadecimale, DA 08 quando da Datasheet dovrebbe essere BF A4. Il primo byte identifica il produttore, mentre il secondo il modello specifico di Eprom. Andando a fare una ricerca ho trovato l’elenco degli ID code per tutti i produttori:

http://www.idhw.com/textual/chip/jedec_spd_man.html

In questa pagina gli ID code dei produttori sono riportati in binario. Il DA restituito dal programmatore in binario è 11011010 che facendo una rapida ricerca all’interno delle tabelle corrisponde al produttore Winbond.

Decido quindi, nel software del programmatore, di selezionare Winbond come produttore e quindi un modello di eprom da 512Kbit nel formato DIP a 28Pin:

Per magia ora l’EEprom viene riconosciuta e si può leggere/scrivere/cancellare:

Faccio una breve ricerca con i termini Fake SST27SF512 e qualcosa mi viene fuori. A quanto pare i modelli originali della SST dovrebbero costare qualcosa di più…

In realtà per i miei utilizzi cambia poco dato che si tratta sempre dello stesso tipo di Chip: è sempre una EEprom da 512KBit ma quella Winbond utilizza la tecnologia CMOS, mentre quella della SST è di tipo Flash. La differenza principale sta nella velocità di lettura: andando a leggere l’Eprom contraffatta si nota subito che anche il tempo di lettura è tipico di una memoria CMOS. Si tratta pur sempre di una frode: il venditore sta commerciando un prodotto con un’altra etichetta, probabilmente anche ignaro di quello che sta facendo (magari acquista dai cinesi e rivende, ma è colpa sua in ogni caso dato che la merce va controllata e si rende quindi complice). Tenete conto che nel mercato dei chip contraffatti capitano chip rimarcati che in realtà sono tutt’altro e a volte possono causare anche dei bei danni!

In allegato le foto dell’EEprom contraffatta:

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