Creative Commons BY-NC-ND 2.5Questo sito e tutto il suo contenuto sono distribuiti sotto la licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia e con le condizioni d'uso definite nel disclaimer: siete pregati di leggere entrambi questi documenti prima di usufruire dei contenuti di questo sito. Per alcuni contenuti è necessaria una registrazione gratuita: non è necessario pagare e non è necessario accumulare punteggi per accedere agli articoli e scaricare i sorgenti. Basta solo essere onesti. Se volete che questo sito continui a rimanere attivo, a contribuire ogni giorno alla diffusione della cultura libera, non copiate il materiale per ripubblicarlo in altri luoghi : chi fa questo è solo un miserabile e un perdente. Se volete partecipare su settorezero e rendere le vostre idee, i vostri progetti, fruibili da tutti senza limitazioni, come dovrebbe essere in un paese civile e acculturato, potete farlo tranquillamente.

Utilizzare il modulo GPS del pocket pc ASUS MyPal A632

Autore: Daniel Sigismundi | Data pubblicazione: 12 agosto 2012
Categorie: GPS

Tempo fa un amico mi ha regalato un PDA guasto, un ASUS MyPal A632. Questo vecchio pocket pc possiede un modulo GPS incorporato. A differenza dei moduli GPS odierni inclusi negli smartphone, questo aveva la particolarità di risiedere su una scheda a parte e di essere “ribaltabile” :

Il modulo GPS incluso è un Sirf Star III e, come dicevo, è separato da tutto il resto per cui è facilmente asportabile ed utilizzabile per i nostri scopi da smanettoni!

Utilizzando il tester e sfruttando la serigrafia presente sul PCB sono riuscito a risalire al pinout del modulo. Il connettore laterale a 10 pin è quello usato per la connessione al resto del PDA: piuttosto difficile da utilizzare per un normale hobbysta. Fortunatamente sul pcb sono presenti alcune piazzole di test che riportano le stesse connessioni e sono molto più facili da utilizzare, è in questi punti difatti che ho saldato degli spezzoni di filo per i collegamenti:

La piedinatura (trovata sperimentalmente) mi risulta essere la seguente:

Il modulo richiede tre sorgenti di alimentazione: 5V, 2.8V e 1.5V, ho quindi realizzato un circuito che sfrutta 2 LM317 (IC1 e IC2) per ottenere queste ultime due tensioni a partire da 5V:

Il baudrate del modulo è di 4800bps e i livelli di tensione sulle linee TX/RX dovrebbero essere a 2.8V ma questo non ho potuto testarlo. Ho eseguito quindi il collegamento verso il PC utilizzando un adattatore USB/TTL (Robot-Italy 990.004) settato per lavorare a 3.3V e quindi il software free SirfDemo. Il fix all’interno di casa è stato eseguito in circa un minuto.

L'articolo ti è piaciuto o ti è stato utile per risolvere un problema? SettoreZero è realizzato soltanto contenuti originali: tutti gli articoli sono curati con passione dagli autori e nulla viene copiato da altri siti. Supporta e mantieni in vita SettoreZero con una donazione: basta soltanto un caffè o una birra. Puoi supportare SettoreZero anche con uno dei progetti elencati nella sezione servizi o partecipare anche tu con un tuo articolo/progetto personale.

Se desiderate che SettoreZero continui a rimanere gratuito e fruibile da tutti, non copiate il nostro materiale e segnalateci se qualcuno lo fa.

Puoi andare alla fine dell'articolo e lasciare un commento. I trackback e i ping non sono attualmente consentiti.

  1. Ancora nessun commento.

Devi essere collegato per lasciare un commento.

  1. Ancora nessun trackback
settorezero.com e il logo Zroid™ ©2007÷2013 Giovanni Bernardo - E' vietata la copia e la distribuzione anche parziale dei contenuti di questo sito web senza l'esplicito consenso dell'autore.
I contenuti di settorezero.com sono distribuiti sotto una licenza Creative Commons Attribuzione-Non Commerciale-Non Opere derivate 2.5 Italia a cui vanno aggiunte le condizioni d'uso definite nel disclaimer.
settorezero.com e tutti i suoi contenuti sono tutelati dalla legge sul diritto d'autore per cui i trasgressori sono perseguibili a norma di legge.
Creative Commons BY-NC-ND 2.5
Il tema di questo sito è basato sul tema Fusion per wordpress, realizzato originariamente da digitalnature e fa uso del plugin Wassup per il computo delle statistiche. Per contattare l'autore siete pregati di utilizzare la sezione contatti.
Per essere aggiornato con tutte le novità di settorezero.com seguici anche anche su Facebook Twitter Tumblr Blogspot Youtube.