Eliminare i disturbi da un vecchio filmato con Adobe Audition e rimontare la traccia audio ripulita con Virtual Dub

 

Alcune volte capita di avere dei filmati o files audio che presentano disturbi, specie se passati da vecchie videocassette, dischi in vinile o cassette audio. Il metodo qui illustrato è quello che io ho applicato per eliminare un fastidioso fischio continuo che si trovava sulla traccia audio di un vecchio cartone animato registrato su vhs.

La prima cosa da fare è estrarre la traccia audio dal cartone, questo può essere fatto in vari modi (anche con virtual dub), però dal momento che utilizzo Adobe Audition 2 per tutte le operazioni di aggiustamento audio, estraggo la traccia con questo.

Per estrarre la traccia audio da un video, assicurarsi di essere in modalità multitraccia (cliccare sul tastino multitraccia sotto la voce di menù “aiuto”), andare sul menù “File” e selezionare “Importa”, selezionare quindi il video interessato.

Nota:
nel mio caso il filmato in questione è in formato mpg, a quanto pare la mia versione di audition non riconosce l’estensione “MPG” tra “Tutti gli oggetti multimediali supportati”, per cui in caso vi trovaste nella stessa situazione basta selezionare semplicemente “Tutti i file” nella casella “Tipo file” e quindi selezionare il filmato mpg che ci interessa…. Adobe Audition dovrebbe estrarne l’audio comunque.

La traccia audio sarà quindi visibile nella scheda “File” sulla sinistra con il nome “Audio per [nome del filmato]”

restauroaudio_01.jpg

Fare quindi doppio click sul nome della traccia audio, questa comparirà in forma d’onda nel pannello principale:

restauroaudio_02.jpg

Ruotando la rotellina del mouse è possibile “zoomare” la traccia audio e scorrerla utilizzando la barra verde posta in alto.

Veniamo al dunque: l’eliminazione di un fastidiosissimo fischio continuo di sottofondo o comunque di un rumore continuo, generalmente un ronzio causato dalla captazione di corrente alternata da parte del dispositivo di registrazione.

Il gioco sta tutto sta nell’individuare una porzione di audio in cui non ci sono dialoghi o musiche di sottofondo. Non è difficile riuscire a trovare una porzione di audio siffatta (ne bastano comunque pochi millisecondi), basta soltanto avere molta pazienza e voglia di fare le cose per bene. In queste zone di audio si dovrebbe sentire unicamente il ronzio o il fruscio che intendiamo eliminare. Bisogna giocare molto con lo zoom e con il dispositivo di scorrimento e cercare di individuare zone con un livello audio molto basso, caratterizzate da una bassa ampiezza della forma d’onda. Una volta individuate queste zone le possiamo selezionare (cliccando con il tasto sinistro del mouse e trascinando fino ad evidenziare la parte di onda con un livello basso) :

restauroaudio_03.jpg

Possiamo premere il tasto Play per ascoltare la selezione e cercare di capire se la selezione contiene il ronzio che ci da fastidio, oppure possiamo continuare la ricerca a trovare un pezzetto che ci soddisfa.

Una volta individuata una porzione di audio che ha i nostri requisiti di rumore possiamo cliccare con il tasto destro sulla selezione e dal menu scegliere “Cattura profilo di riduzione del rumore”, oppure premere “Alt + N” oppure dalla barra del menu selezionare Effetti -> Ripristino -> Cattura profilo di riduzione del rumore.

In questo modo viene memorizzato il “profilo del rumore” ovvero quale forma d’onda, frequenza ecc ha il rumore che intendiamo eliminare.

Andiamo ancora nel menu Effetti -> Ripristino e selezioniamo “Riduzione Rumore”. Viene selezionata in automatico tutta la traccia. Nella finestra che appare ci sono varie opzioni, io non le ho mai alterate e mi sono trovato bene per quello che dovevo fare.

Tra i vari comandi è interessante notare che in alto a destra è possibile salvare il profilo rumore appena catturato o caricarlo se ne abbiamo uno già salvato (questo può tornare utile ad esempio in caso si presentasse un altro file audio con gli stessi disturbi ma dal quale non riusciamo a isolare soltanto una porzione di audio con il solo disturbo).

E’ anche possibile sentire un’anteprima di come sarebbe la traccia audio senza il profilo da noi impostato.

Non ci resta che premere il tasto OK ed attendere l’elaborazione che può richiedere anche molto tempo.

Dal menu Effetti -> Ripristino è possibile anche eliminare altri tipi di disturbi in maniera automatica (se non sbaglio queste stesse funzioni erano presenti nello Steinberg), ma questo esula dallo scopo di questo tutorial.

Una volta ottenuta la traccia audio “depurata” dal fischio, possiamo anche amplificarla se ha un livello di volume basso (o abbassarne il volume se è troppo alto). Lo possiamo fare semplicemente selezionando tutta la traccia (CTRL + A) e andando nel menu Effetti -> Ampiezza -> Amplifica.

Dalla finestra che appare possiamo selezionare uno dei preset (ad esempio +3dB Boost per amplificare di 3dB) oppure impostare il guadagno a mano, l’importante è non amplificare troppo e fare in modo che tutte le creste della forma d’onda rimangano all’interno del grafico (ovvero arrivino a 0dB ma non vadano oltre) altrimenti si rischia di tagliare delle frequenze ed ottenere sgradevolissimi effetti di distorsione. Premere OK. Se la traccia audio si sente bene possiamo salvarla (File -> Salva con nome). Bisogna scegliere un formato non compresso (usare Microsoft ADPCM – WAV oppure PCM Windows – WAV, con quest’ultimo alcune volte ho problemi a far caricare la traccia audio a virtual dub).

Passiamo quindi alla fase successiva: rimontare la traccia audio sul filmato originale, per fare ciò utilizziamo Virtual Dub, che è un ottimo tool gratuito per elaborare i filmati. (potete scaricare l’ultima versione dal sito ufficiale www.virtualdub.org). Apriamo il filmato: File -> Open Video File. Se non intendiamo ricomprimere il flusso video ma lasciarlo cosi com’è andare nel menù Video e selezionare “Direct Stream Copy”. Se invece intendiamo ricomprimere il flusso video utilizzando un altro codec (magari il Divx) dobbiamo selezionare la voce “Full Processing mode” e quindi rientrare nel menu Video e selezionare “Compression” e scegliere quindi il codec ed impostarlo (ma questo è più complicato, per ora lasciamo perdere questa possibilità, avevamo detto che ci dovevamo occupare dell’audio, giusto?).

Cliccare sul menù “Audio” e selezionare “WAV audio”, appare una finestra che ci richiede di caricare il file audio, ovviamente cerchiamo la traccia audio creata poco fa con Adobe Audition. Dobbiamo quindi comprimere il flusso audio altrimenti il filmato occuperà molti megabyte a causa della traccia audio non compressa (avete visto quant’è grande il file WAV ?). Andiamo quindi di nuovo nel menù Audio e selezioniamo “Full Processing Mode”. Andiamo nuovamente nel menù audio e selezioniamo “Compression”. Dalla finestra che appare è ragionevole utilizzare come codec di compressione audio “MPEG Layer 3” (ovvero mp3 per chi ancora non lo avesse capito ;P)

restauroaudio_04.jpg

Ovviamente ognuno avrà disponibili i codec che ha installati sul suo PC.

Selezioniamo quindi le impostazioni di qualità nella casella destra. Io consiglio di scegliere sempre l’opzione in cima alla lista che corrisponde alla massima qualità disponibile per il file audio caricato, ma è giusto scegliere qualità più basse se vogliamo ad esempio diffondere il filmato su internet o mandarlo per posta in maniera da fargli occupare meno spazio e quindi farlo scaricare più velocemente. Vi basta sapere che quanto più basso è il valore di KBit/s e di frequenza in Hz tanto peggiore sarà l’audio ma tanto meno spazio esso occuperà; è anche possibile scegliere formati mono al posto dello stereo, in modo da eliminare una traccia audio e ridurre ancora lo spazio (ma a me il mono non piace proprio!). In linea generale da 56Kbit/s a salire l’audio si sente abbastanza bene, al di sotto comincia a fare pena fino a diventare inascoltabile per valori molto bassi. Una volta scelto premiamo su OK.

Passiamo quindi a salvare il filmato: File -> Save As AVI

Diamogli il nome e attendiamo la fine dell’elaborazione.

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