L’iPhone e´ in grado di interpretare il pianto dei bambini?

 

cry_translatorQuesta poi… L’ho sentita stasera alla radio mentre tornavo da lavoro e non arrivavo a crederci, ho pensato che era uno dei soliti scherzi… Invece è tutto vero!

Nell’AppStore è disponibile per circa 8 euro (ok ok! Sette e NOVANTANOVE!) una’applicazione dal nome inequivocabile:

Cry Translator (traduttore di pianto!).

Si avvia l’applicazione, ci si avvicina al bimbo che piange, si preme il “bottoncione” Start, si attendono 10 secondi e il programma fornisce un responso, basato fondamentalmente sulle 5 “principali ” cause di pianto di un neonato: fame, sonno, seccato, stressato, annoiato. Questo a detta della casa produttrice del Software.

La casa software, inoltre, dichiara anche che non si tratta di un dispositivo medico (ci mancherebbe!), che è risultato affidabile al 96% e che funziona con tutti i bambini, indipendentemente dalla lingua madre (e già, meglio specificarlo perchè qualcuno potrebbe pensare che un bambino tedesco piange diversamente da uno italiano, no?).

Questo fatto del 96% davvero mi impressiona, vorrei proprio sapere come è stato calcolato.

Mi dispiace che per ora non ci siano valutazioni da parte dei clienti sull’app store, perchè sarebbe davvero interessante sapere non tanto se funziona quanto piuttosto vedere se ci sono persone che ricorrono a questo sistema per sapere che ha il proprio bambino.

Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo su un social:
Se l'articolo ti è piaciuto o ti è stato utile, potresti dedicare un minuto a leggere questa pagina, dove ho elencato alcune cose che potrebbero farmi contento? Grazie :)