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Alimentatore Commodore 64

Autore: Giovanni Bernardo | Data pubblicazione: 26 novembre 2009
Categorie: Commodore64 Elettronica

connettore_alimentazione_commodore64Su richiesta di un utente (Justin), pubblico qui gli schemi degli alimentatori che possono essere utilizzati per il funzionamento del Commodore 64. In realtà non si tratta di nulla di complicato, anche se la fonte di alimentazione è, a onor del vero, un po’ insolita. Il biscottone richiede difatti una doppia alimentazione: 9 Volt Alternata (1 Ampere) e 5 Volt Continua (1,5 Ampere). La versione C (Il commodore 64C, quello con il case sottile simile a quello dell’Amiga500) richiede invece 1,7A sulla 5 volt continua, per il resto è tutto uguale, compreso il pinout del connettore (illustrato più in basso).

Il motivo dell’utilizzo della 9 Volt alternata sta nel fatto che viene sfruttata la frequenza sinusoidale della tensione di rete per la generazione del clock video.

In relazione alla domanda: è possibile utilizzare un alimentatore ATX per alimentare il Commodore64? La risposta è: No, o almeno non in maniera diretta, dal momento che abbiamo bisogno della 9 Volt alternata. Ci sono però in giro alcune soluzioni che permettono di fare questo: tramite un circuito  oscillatore comandato da porte logiche viene ottenuta la tensione alternata (esempio: http://www.volny.cz/dundera/stuff.html).

Se abbiamo un trasformatore adatto, però, l’alimentatore possiamo provare a realizzarlo noi. Il pinout del connettore di alimentazione è illustrato nella figura seguente (la vista è di fronte al connettore femmina – sul computer, oppure -che è lo stesso- di fronte al connettore maschio ma dal lato delle saldature):

pinout_alimentatore_commodore_64Lo spinotto che andremo ad utilizzare è un comune DIN7, lo si dovrebbe trovare facilmente, in alternativa possiamo utilizzare un DIN8 dal quale dovremo estrarre il pin centrale:

spinotto_DIN7

Si tratta di spinotti tutt’oggi utilizzati. Il trasformatore da usare, invece, deve essere in grado di fornire almeno 1A sul secondario usato per la 9Volt alternata e almeno 1,5A (1,7 per la versione C) sul secondario che andrà ad alimentare la 5V continua.

Uno dei circuiti che ho realizzato a tal scopo è il seguente (classico):

alimentatore_prova_commodore64_doppio_secondarioCome vedete non è nulla di complicato, c’è un solo problema: il 7805 può erogare massimo 1A e dovrebbe risultare inadatto dal momento che l’alimentatore originale del biscottone è dimensionato sugli 1,5A, per cui prendete questo circuito “con le pinze”. Esistono comunque le versioni del 7805 ad amperaggio più elevato (leggi più avanti).

Nella realizzazione di tale alimentatore ho preferito utilizzare un 7805 nel package TO3 (quello metallico grande) al posto del più classico TO220 dal momento che mi risulta più facile ancorarlo ad un dissipatore di generose dimensioni (che in questa applicazione è assolutamente d’obbligo viste le alti correnti in gioco). Premetto che l’alimentatore realizzato in questo modo funziona egregiamente anche se il calore che sviluppa è davvero elevato.

Può essere comunque inserito un transistor in parallelo al 7805 per aumentare la corrente a disposizione, come spiegato nel datasheet di tale componente (scaricabile in fondo all’articolo), ovviamente sia il regolatore di tensione che il transistor andranno ancorati al dissipatore avendo cura di isolarli qualora si rendesse necessario.

Un’altro alimentatore l’ho realizzato allo stesso modo ma utilizzando un trasformatore con un unico secondario a 9Volt:

alimentatore_prova_commodore64_singolo_secondarioL’alimentatore fatto così, però, pur funzionando correttamente mi da leggeri disturbi sul video (ricordo che il segnale alternato viene difatti usato per dare il clock al circuito di sintonia video). L’ideale è comunque avere un trasformatore che abbia due secondari separati, non consiglio affatto l’uso di un unico secondario, così come sconsiglio fortemente di utilizzare un 7805 da 1A.

Personalmente ho inserito il tutto in una comune scatola di derivazione:

alimentatore_commodore64_realizzato

Oltre al comune 7805 esistono altri regolatori di tensione in grado di fornire la 5V con correnti più elevate: è il caso del 7805CV (1,5A) e degli LM123, LM223, LM323 che sono in grado di fornire ben 3A a 5V. I datasheet di tali componenti li potete scaricare in fondo all’articolo insieme agli altri. C’è però da dire che non è semplice trovare un 7805CV o un LM123, per cui possiamo ripiegare su un regolatore più comune come illustrato di seguito.

Uno schema più corretto, in grado di fornire gli 1,5A sulla 5V è il seguente basato sull’arcinoto regolatore variabile LM317:

alimentatore_commodore64_con_LM317Tale schema, pur essendo stato disegnato da me, non ho avuto modo di provarlo ma è in realtà la classica applicazione consigliata dal datasheet, nella quale al posto della resistenza variabile sul terminale ADJ ho inserito una resistenza fissa, dimensionata in base alla formula fornita dal datasheet (scaricabile in fondo all’articolo) in maniera da avere circa 5 volt in uscita. D1,D2 e C3 possono essere omessi anche se consiglio di non rimuoverli. Anche in questo caso il regolatore andrà posto su una generosa aletta di raffreddamento, se lo realizzate fatemelo sapere. Consiglio di utilizzare il 317 sempre in package TO3 perchè è meccanicamente più robusto e più facile da ancorare a un dissipatore.

Inutile dire che si potrebbe utilizzare anche un LM338 ma sarebbe davvero sprecatissimo!

Ovviamente le soluzioni per ottenere 5Volt a 1,5A sono tante, basta cercare un po in giro con google. L’importante è avere soprattutto un trasformatore adatto allo scopo, che ci fornisca i giusti valori di tensione e di corrente per entrambe le uscite di cui abbiamo bisogno.

A titolo informativo riporto qui gli schemi elettrici degli alimentatori originali del Commodore64.

Il seguente schema è relativo all’alimentatore modello europeo del Commodore64 (non 64C), identificato dalla sigla 902503-06. Tale schema è stato ricavato da me in seguito allo smontaggio di un alimentatore originale guasto, purtroppo non sono riuscito a decifrare completamente la sigla posta sul transistor (sempre che di transistor si tratti) che effettua la regolazione di tensione:

alimentatore_commodore64_originale_europeoHo riportato anche i colori dei fili come li ho trovati all’interno (per cui non è detto che i colori vengano rispettati in altri alimentatori), inoltre al posto del ponte a diodi disegnato sullo schema ci sono in realtà 4 diodi (senza sigla). Rimane purtroppo il dubbio del transistor utilizzato, non sono sicuro che GL101S sia la sigla corretta (anzi posso dire di essere quasi certo che non è corretta in quanto sulla rete non esiste un componente con tale sigla): l’alimentatore del commodore64 è completamente annegato in un bagno di resina, molto difficile da rimuovere se non si hanno gli strumenti adatti e quindi la sigla mi è risultata illeggibile.

Sul famoso sito zimmers.net si trovano molti schemi elettrici del commodore64, tra questi c’è lo schema dell’alimentatore modello americano, avente la sigla 902503-02:

alimentatore_commodore64_originale_americanoOvviamente tale alimentatore non è utilizzabile con i commodore64 modello europeo e viceversa dal momento che, oltre al fatto ovvio che in america la tensione di rete è 110V, la frequenza della tensione di rete in America è 60Hz mentre in Europa è 50Hz : i Commodore64 americani sono diversi da quelli europei per quanto riguarda la sezione video (difatti lo standard video utilizzato in America è l’NTSC mentre in Europa è il PAL) .

alimentatore_c64

Datasheet regolatore di tensione 7805 (652)

Datasheet regolatore di tensione variabile LM338K (2393)

Datasheet regolatore di tensione variabile LM317 (134)

Datasheet regolatore di tensione 7805CV (1,5A) (129)

Datasheet regolatore di tensione LM123 / LM223 / LM 323 (5V 3A) (152)

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  1. #1 da Roberto il 26 novembre 2009

    Ottimo articolo e… che ricordi, il C=64!

    • #2 da Giovanni Bernardo il 26 novembre 2009

      Col Commodore64 ci sono cresciuto, ho imparato li le prime cose e per me rappresenta tutta la sintesi del genio umano unita alla passione. Ancora oggi mi emoziono quando apro un’amiga e leggo sui microprocessori dei nomi di donna. Era tutta un’altra storia, tutto un’altro modo di vivere l’elettronica. Oggi con 64K non si riesce a fare più nulla e questo mi porta a pensare che stiamo andando indietro anzichè avanti.

  2. #3 da Hdg il 28 novembre 2009

    io ho un alimenatore del c64 pure affogato nella resina sono riuscito a vedere due transistor.. uno è un 7805 l’altro è affogato… se posso dare una mano sono qua.

    • #4 da Giovanni Bernardo il 28 novembre 2009

      Ah ecco… Mi pareva strano che ci fosse un 7805 li dentro… Non è che anche il transistor è stato aggiunto dopo? facci caso se sulla scheda ci sono rappezzi o buchi fatti in più ecc, perchè in genere tutti gli alimentatori del c64 hanno un unico transistor, comunque è tutto ben accetto, se ricavi lo schema completo me lo puoi mandare come disegno e lo aggiungo tra questi come altra soluzione alternativa ;) ovviamente dando a te il merito è ovvio.

  3. #5 da Hdg il 28 novembre 2009

    anzi ho guardato meglio il 7805 è stato messo dopo quando lo portai ad aggiustarlo al centro autorizzato commodore… ora ho liberato dalla resina il vecchio transistor e ci ho messo attorno dello sverniciatore al diclorometano sperando che si sciolga.. così da leggere la sigla.

  4. #6 da Hdg il 28 novembre 2009

    ci sta solo 1 buco in cui è stato ancorato il 7805… cmq ho tirato fuori il transistor riesco a leggere una sigla SGS 88349 … ma le prime due cifre non si leggono bene… potrebbero essere 68349 o 86349… l’ultimo mi sembra piu probabile… vedo se riesco a trovare qualcosa su internet

  5. #7 da Hdg il 28 novembre 2009

    sgs 88349 sopra c’e un’altra siglia 621010… non riesco a trovare niente al riguardo

    • #8 da Giovanni Bernardo il 3 dicembre 2009

      Ora che ci penso meglio… Questo 621010 che dici tu potrebbe essere quello che io ho confuso con GL101S … Il 6 alla fine somiglia ad una G… Considera che parte della sigla si è cancellata: il 101 si trova nella stessa posizione, mezzo 2 può essere confuso con L e mezzo 0 finale son la S… Fatto sta che nè dell’uno nè dell’altro esistono i datasheet o uno straccio di informazione… molto molto strano

  6. #9 da Hdg il 4 dicembre 2009

    forse il 2 è piu probabilmente una Z … guardandolo bene… il 6 potrebbe essere un 8 ma non una g

    • #10 da Giovanni Bernardo il 5 dicembre 2009

      L’unico componente che può coincidere supponendo la Z è il BUZ101 ma è un mosfet… Tieni conto che spesso alcune case produttrici, creano lo stesso componente però cambiando in parte la sigla, ad esempio i transistor BC337 io li trovo anche come C3337 per fare un esempio, combacia in pratica solo una parte. Non ho idea se il BUZ101 messo così sia in grado di regolare la tensione.. ma non penso proprio. Nel frattempo ho trovato una pagina in cui c’è un elenco di componenti (tra cui regolatori di tensione, ma nessuno aventi le “nostre” caratteristiche, almeno per quanto riguarda la tensione di ingresso, che sappiamo essere di 9 volt) aventi il 101 nella sigla:
      http://www.chipdocs.com/pndecoder/number/101-10.html

  7. #11 da Enzo il 19 marzo 2010

    Finalmente qualcuno che aprezzi ancora il commodore 64
    in garege ne devo avere 3-4 piu 2 commodore 128
    vorrei usarne uno per controllare dei relè,visto che avevo imparato bene
    il linguaggio, se vi serve srivete ve lo regalo.. ma vorrei il soft con la descrizione appunto per usare una schedina da 8 relè..ciao
    la scheda la facio io …solo il soft e il listato con i poke per attivare e disattivare i relè mi serve..ciao Enzo

    • #12 da Giovanni Bernardo il 19 marzo 2010

      Ho realizzato questa interfaccia quando ero molto piccolo, devo cercare in soffitta se mi è rimasto qualcosa, se trovo qualche appunto le invio una email, così magari fa delle prove e mi fa sapere dal momento che non per il momento non posso provare personalmente. Se il tutto funziona mettiamo un articolo.

  8. #13 da Enzo il 2 aprile 2010

    Accetto volentieri visto che stò sgomberando le cose vecchie dal garage
    quindi mi spiacerebbe buttarli quei commodore.
    ciao ..

    • #14 da Giovanni Bernardo il 2 aprile 2010

      Mi pare di aver ricordato dove tengo il codice. Devo andare nella soffitta dei vecchietti. Ricordo che alla fine era soltanto un poke da dare a un registro, una cosa del tipo POKE x,1 => portava a 1 la prima uscita, POKE x,2 => la seconda, POKE x,3 =>prima e seconda …. insomma come si fa pure coi picmicro, difatti il comando POKE x,y nei linguaggi basic serve appunto per settare il registro x al valore y, mentre in C si usa la sintassi registro x = y

    • #15 da Giovanni Bernardo il 14 aprile 2010

      Ho ritrovato finalmente i vecchi appunti che avevo sul controllo della userport. E’ molto facile da utilizzare.
      Il registro 56577 controlla i dati della porta B (bit 0-7)
      Il registro 56579 controlla la direzione dei dati su porta B:

      se bit = 1 -> Uscita
      se bit = 0 -> ingresso (condizione di default all’accensione)

      (quindi la logica è invertita se si viene dai picmicro o da altro)

      quindi, per fare in modo che tutti i pin siano uscita bisogna mettere a 1 tutti i bit da 0 a 7 nel registro 56579, quindi:

      poke 56579,255

      se vogliamo mettere in uscita solo il pin PB0 allora facciamo:

      poke 56579,1

      se vogliamo mettere in uscita i pin PB0 e PB5:

      poke 56579,33

      Appena messi tutti i pin come uscita, questi si trovano nella condizione logica 0 (massa). Per mettere nella condizione logica 1 il pin PB0 allora usiamo la locazione 56577:

      poke 56577,1

      e così via per settare a 0 o a 1 tutti gli altri pin. Scrivere un software di controllo della userport è quindi abbastanza semplice. Se si usano i pin come ingressi, per rilevare lo stato si usa il comando PEEK. Appena riesco scrivo un articoletto, ma prima vorrei riuscire a trovare un connettore adatto, perchè nel primo esperimento che feci fui costretto a saldare i fili direttamente sul “pettine”.

  9. #17 da Enzo il 22 aprile 2010

    Grazie carissimo Giovanni, per il connettore non ho problema,quando hai qualcosa lo acceto volentieri,se hai bisogno io son qui ,,ciao

  10. #18 da Enzo il 22 aprile 2010

    ho dei commodore 64-128 funzionanti che non uso,se puo servire tenete presente..
    poiche devo sgombrare il garage..li ragalo.ciao

  11. #20 da enzo il 27 aprile 2010

    Ecco Giovanni… questo indirizzo dovrebbe funzionare..ciao

  12. #21 da enzo il 1 maggio 2010

    Si facciamo come le telenovelas..quando è ora il sito non va piu ,intanto l’atro si è perso..

  13. #23 da enzo il 1 maggio 2010

    Scusami Giovanni..non mi riferivo a te.. ma al fatto che pareva ci fosse stato il blocco del sito, cioè avevano dei problemi… ciaoo

  14. #24 da enzo il 10 maggio 2010

    Hei Giovanniiii…che fine hai fatto???

  15. #26 da enzo il 13 maggio 2010

    He he he..he si con i bimbi di tempo non se na ha poi piu tanto….. ciao Giovanni..

  16. #27 da Dimitri il 22 giugno 2010

    Buongiorno ragazzi, sono nuovo del forum, ma vorrei chiedere se qualcuno di voi avrebbe la disponibilità di un alimentatore per Commodore 64. Vi ringrazio fin da ora.

    Ciao

  17. #28 da Hdg il 15 febbraio 2011

    Ciao secondo te è fattibile fare un alimentatore per c64 di dimensioni ridotte usando un circuito switching con l’integrato LM2577T-adj? Più precisamente usando questo schema: http://www.adrirobot.it/convertitore_dc-dc/convertitore_dc-dc.htm … vorrei farlo entrare dentro in un contenitore per alimentatori.

    • #29 da Giovanni Bernardo il 16 febbraio 2011

      E l’uscita 9V sinousoidale dove la prendi? Gli switching inoltre hanno un ripple elevato, non ho idea se il 64 potrebbe funzionare o meno… Si tratta di circuiti molto vecchi, realizzati quando gli switching ancora non esistevano… Potrebbe e non potrebbe funzionare. Pure che provi rimane sempre la 9V alternata.

      • #30 da Hdg il 16 febbraio 2011

        beh tentare non nuoce… userei un trasformatore resinato con due secondari… nel caso lo realizzassi secondo te devo mettere un dissipatore all’ic?

  18. #31 da ottonelloroberto il 19 gennaio 2012

    Io ho 2 alimentatori C64. Sono resinati, non posso recuperare niente. Li regalo.

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