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Cavi Ethernet : differenze e caratteristiche. Come scegliere il cavo adatto alle nostre esigenze

Autore: Giovanni Bernardo | Data pubblicazione: 17 giugno 2009
Categorie: Elettronica Hardware PC

cavo_lanVediamo in questo articolo come districarci nell’apparentemente complesso “mondo” dei cavi Ethernet. Partiamo innanzitutto da una prima distinzione di base: esistono principalmente due tipi di cavi Ethernet: cavi dritti e cavi incrociati.

I cavi dritti (o diretti) servono per collegare ad esempio il PC al router o all’HUB o SWITCH di rete. Tali cavi vengono anche chiamati Patch.

I cavi incrociati (o crossover) servono per collegare tra loro 2 PC oppure per collegare in cascata gli HUB/SWITCH.

Fatta questa prima distinzione, possiamo passare a distinguere ulteriormente i cavi in base alla loro “manifattura”: cavi di tipo UTP,  STP e FTP.

UTP (Unshielded Twisted Pair) : si tratta di cavi composti da 8 fili intrecciati a coppie, le varie coppie sono a loro volta intrecciate tra loro. Questo tipo di cavo, non avendo calze per la schermatura, risulta molto flessibile.

STP (Shielded Twisted Pair): uguale all’UTP, ma con la presenza della calza di schermatura intorno ad ogni coppia ed anche all’esterno, questo tipo di cavo è molto meno flessibile del precedente ma sicuramente più immune ai disturbi e più costoso.

FTP (Foiled Twisted Pair): è in pratica una via di mezzo tra UTP e STP. Si tratta di un cavo UTP con la schermatura soltanto all’esterno (e non anche per ogni coppia come l’STP). E’ quindi una scelta intermedia sia come caratteristiche di immunità ai disturbi che di prezzo.

I cavi UTP, STP e FTP si dividono in categorie in base al numero di intrecci e alla capacità di trasportare i segnali, (massima frequenza raggiungibile). Abbiamo così i cavi di categoria 5, 5E, 6 ecc. Attualmente i cavi più commercializzati per le reti 10/100 sono quelli UTP di categoria 5 (cavi di categoria inferiore, come la 4 o la 3 non vengono più utilizzati dato che non permettono di raggiungere i 100Mbit/sec). Per sfruttare l’ethernet Gigabit (1000base T) occorre invece un cavo di categoria superiore alla 5 (5E (enhanced) o categoria 6) o meglio cavi in fibra ottica. Categorie più elevate portano ad avere maggiori frequenze raggiungibili.

La lunghezza massima che possono raggiungere questi cavi è di 100 metri, e si consiglia sempre e comunque di non farli passare accanto ai cavi della corrente elettrica per evitare interferenze sulla trasmissione dati.

I cavi ethernet terminano alle due estremità con un connettore di tipo RJ45 (Registered Jack n°45):

connettore_rj45

Quindi, in base a ciò che vogliamo fare, dobbiamo prendere il cavo adatto. Se vogliamo collegare un PC a un Router, ad un Hub o a uno Switch di rete, dovremo comprare (o costruirci, a patto di avere gli attrezzi giusti) un cavo di tipo Dritto. I cavi di tipo dritto possono seguire due tipi di standard differenti a seconda di come sono incrociati i fili all’interno: i collegamenti  sono sempre pin-to-pin (ovvero il pin 1 di un connettore è direttamente collegato al pin 1 dell’altro connettore ecc), ma cambia l’incrocio dei fili all’interno, lo standard con la lettera B è più recente:

EIA/TIA 568 A

RJ-45_TIA-568A_LeftRJ-45_TIA-568A_Right

EIA/TIA 568 B

RJ-45_TIA-568B_Left

RJ-45_TIA-568B_Right

Abbiamo infine lo schema per i cavi di tipo incrociato che, come detto prima, servono a collegare 2 pc tra loro oppure gli hub o gli switch in cascata, questo tipo di standard è chiamato:

EIA/TIA 568 A/B

RJ-45_TIA-568B_LeftRJ-45_TIA-568A_Right

Ovviamente i colori standard dei fili sono quelli rappresentati nelle figure, se abbiamo a disposizione un cavo che presenta i fili di colore differente, basta ovviamente rispettare le giuste corrispondenze.

Attenzione: cavi con i fili disposti in maniera diversa (anche se rispettano il pinout e le corrispondenze) possono portare ad un mancato funzionamento (Vi sembra strano eh?): esiste ad esempio un altro standard che utilizza stessi cavi e stessi connettori, denominato USOC, che non è adatto alla trasmissione dati in quanto l’incrocio dei fili all’interno provoca una elevata diafonia.

Se vi interessa il PinOut, ovvero la descrizione dei pin dei connettori RJ45 maschio e femmina, lo potete trovare qui.

Altra nota: le trasmissioni a 10 o 100Mbit (10base T e 100base T) fanno in realtà utilizzo di soli 4 pin su 8 (i pins 4,5,7 e 8 non vengono sfruttati), la 1000base T fa invece utilizzo di tutti e 8 i fili.

Immagini tratte da Wikipedia
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  1. #1 da luca il 22 marzo 2010

    Ciao, bell’articolo…utilisso per me che ora devo inserire un cavo ethernet nella mia rete elettrica…so che è sconsigliato, ma non ho alternative se non la powerline…ti pongo 2 domande.

    1-Quando sono grossi i cavi cat5e/6 da 4 e 8 fili?
    2-secondo il tuo articolo meglio quindi nel mio caso utilizzare il tipo stp o ftp?

    • #2 da Giovanni Bernardo il 22 marzo 2010

      Penso che l’FTP vada bene, anche se è una considerazione da fare più a livello monetario, e poi l’STP almeno qui da me non lo si trova facilmente. Che intendi con quanto è grosso? Ti riferisci al diametro esterno del cavo? A occhio e croce non dovrebbe superare i 6mm.
      La powerline? Mai provata, ma chi l’ha fatto dice solo di aver buttato i soldi nella spazzatura pur avendo acquistato adattatori costosi.

  2. #3 da Antonio il 27 aprile 2010

    dunque se nn le dispiace le espongo il mio problema che mi affligge da giorni.Dunque ho una nanostation posizionata sul balcone e collegata tramite ethernet di 25 m cat5e al pc fisso solo ke cn questa configurazione la connessione in download nn supera i 150 kbps ho provato cn uncavetto di 2 metri e il download va oltre i 350kbps quindi deduco ke è un problema di dispersione in base alla vostra esperienza crede cn cn 20/25 m un cavo di categoria6 nn dovrebbe subire dispersione?e quindi andare a 350kbps?oppure c’è sempre un pò di dispersione?
    P.S nn ci sn interferenze ellettromagnetiche lungo il percorso del cavo

    • #4 da Giovanni Bernardo il 27 aprile 2010

      La questione è alquanto complessa e non è semplice trovare una soluzione per un problema del genere, indubbiamente se usando un cavo più corto va bene, vuol dire che col percorso normale accade qualcosa che fa disperdere il segnale. Passa nel muro? L’eventuale vicinanza di cavi di corrente o altro può indurre a disturbi, anche se a lei non sembra ci siano interferenze è meglio non tralasciare nessun particolare. Utilizzando un cavo migliore, più schermato (STP) e di categoria superiore certamente aiuta molto contro le interferenze. Poi stia attento a non fargli fare percorsi a 90° ma che ci sia sempre un po’ di raggio di curvatura. Controlli inoltre che i jack siano crimpati a dovere, e se il cavo è stato fatto a mano controllate minuziosamente la disposizione dei fili all’interno dei connettori: anche se sembra corretta, come spiegato, incroci differenti possono portare a problemi di trasmissione.

  3. #5 da antonio il 27 aprile 2010

    dunque per quanto riguarda la qualità del cavo nn le sò dire in quanto inesperto totalmente sul cablaggio. sò solo che è un cat5e http://ftp.Ad ogni modo ho provato anche a prendere lo stesso cavo,arrotolarlo e posizionandolo nei pressi della nanostation ho notato che effettivamente la velocità era molto aumentata(credo che l’aumento della velocità sia dovuta al crearsi di un campo elletromagnetico intorno ad esso).Al contrario ho provato a far percorerre diversi tragitti al cavo(nn nel muro) appunto per scongiurare la presenza di interferenze.Nn sò più cosa fare l’unico alternativa che vedo all’orizzonte è acquistare un nuovo cavo questa volta cat6
    SEcondo lei nel caso ci siano interferenze o cos’altro il rendimento di un lan cat6 è notevole rispetto a un 5e o nn cambia quasi nulla?
    grazie per la sua disponibilità…nel caso abbia suggerimenti sn tutti ben accetti

    • #6 da Giovanni Bernardo il 27 aprile 2010

      Non penso abbia senso il fatto che l’ha arrotolato, quanto piuttosto dovrebbe avere più senso il fatto che ha piuttosto allontanato il cavo dalla sua posizione originaria, provi ad esempio a metterlo disteso per lungo in una stanza. Oppure ancora avendolo arrotolato la parte interna si è piuttosto protetta di più dai disturbi.

      Tra un categoria 5E e un 6 non le so dire se passa molta differenza, non ho abbastanza esperienza in merito, potrebbe provare se ha un amico che glielo può prestare e ricreare le stesse condizioni.

      Una differenza notevole potrebbe esserci tra cavo FTP che usa lei e cavo STP il quale ultimo ha una doppia schermatura.

      Ha provato pure a spostare tutta l’intera apparecchiatura, col cavo da 20m, in altro luogo? Giusto per scongiurare eventuali interferenze magari presenti in quella zona li, che verrebbero captate più facilmente da un cavo lungo che non da uno corto.

  4. #7 da Antonio il 28 aprile 2010

    non posso spostarla in quanto la nanostation solo in quel punto capta il segnale wifi del mio amico.
    Devo provare a srotolarlo lungo la stanza come mi ha detto lei in tal modo se mi accorgo del calo vorrà dire ke sono bombardato da interferenze e quindi andare alla ricerca di un cat6 stp

  5. #8 da simone il 7 luglio 2010

    salve,siccome devo collegare l’xbox 360 al router del pc lei quale cavo mi consiglierebbe ? (dritto o incrociato,quale categoria e quale tipo)

  6. #10 da michele mercatali il 28 dicembre 2010

    Buon giorno,qualcuno mi sa dire quale differenza c’e’ tra un cavo di rete lan e uno i2s adoperato nei convertitori audio hi-fi?Ho appunto un covertitore ,tra l’altro molto costoso ,che utilizza in ingresso la porta i2s sostenendo
    che e’ di maggiore qualita’.Grazie anticipatamente e saluti.Michele

  7. #13 da michele mercatali il 28 dicembre 2010

    Grazie Giovanni,cerchero’ di fare buon uso delle tue indicazioni.Saluti e auguri Michele

  8. #14 da tommaso il 12 ottobre 2011

    ciao,da pochi giorni sono passato a fastweb. Mi si é presentato però un problema. Il modem è stato installato al piano terra e il mio computer è al primo piano come posso fare a portare un cavo eternet al primo piano? è possibile farlo passare per la rete telefonica? e che tipo di cavo devo usare?
    grazie dell’aiuto,
    Tommaso.

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