Cavo Audio/Video Amstrad CPC464

Giovanni Bernardo | 9 agosto 2012
Categorie: Retrocomputing/Retrogaming

Per rilassarmi un po’ sto sistemando la mia collezione di micro-computer anni ’80. L’altro giorno ho recuperato un Amstrad CPC464, in ottimo stato, ma mancante di alimentatore e cavo audio/video. Questo vecchio computer, vero rivale del Commodore 64 (molto più dello ZX Spectrum!), veniva generalmente venduto insieme al monitor, dal quale prelevava l’alimentazione, per cui all’epoca appena uscì si credeva che avesse per forza bisogno del suo monitor per poter funzionare. Questo è sbagliato dal momento che il connettore video sul retro dell’Amstrad ha le uscite RGB che possono andare direttamente nella presa SCART di un comune TV con un piccolo accorgimento: collegare una fonte di alimentazione al pin n°16 della spina SCART per abilitare l’ingresso RGB.

L’idea è quindi quella di utilizzare un cavo tutto in uno che direzioni sia il segnale video che quello audio sulla SCART, sfruttando l’alimentatore per dare l’abilitazione al blanking sull’RGB. Di schemi su Internet se ne trovano a iosa. Personalmente per evitare di fare un “papocchio” con i cavi ho predisposto una piccola scatoletta in plastica nera (dimensioni: 35 x 55 x 15 mm) all’interno del quale ho eseguito tutti i collegamenti e sul quale ho montato un connettore jack femmina (tipo barrel) da 2.1mm per poter collegare l’ingresso dell’alimentazione.

In pratica nella scatoletta, da un lato entrano: alimentazione, cavo video e cavo audio dall’Amstrad CPC464 e dall’altro lato esce il cavo scart verso la TV e il cavo con il jack da 2.1mm per l’alimentazione: faccio passare l’alimentazione all’interno della scatoletta per poter prelevare la tensione da applicare al pin 16 della spina SCART.

Su alcuni siti c’è scritto che non c’è bisogno di questo accorgimento dell’alimentazione verso il pin16 sulle nuove TV in quanto la selezione della sorgente video dall’ingresso SCART può essere fatta dal telecomando. Penso sia un’affermazione sbagliata in quanto dagli schemi di collegamento SCART si evince che il livello di tensione sul pin 16 serve per poter prelevare il segnale video dagli ingressi RGB o dal video composito (sulla SCART) e non per eseguire la selezione automatica dell’ingresso video. Difatti sulle mie televisioni nuove, devo comunque selezionare l’ingresso dal telecomando e in ogni caso senza la tensione sul pin 16 non si vede nulla.

Questo è quello di cui avete bisogno:

  • Spinotto maschio DIN-6
  • Spinotto Jack audio stereo 3.5mm
  • Spinotto Power Jack (chiamato anche Barrel Jack) da 2.1mm
  • Presa Power Jack 2.1mm
  • Cavo Scart da “cannibalizzare”
  • Spezzone di cavo a 4 conduttori + calza (video dall’Amstrad)
  • Spezzone di cavo 2 conduttori + calza o coppia di cavi 1 conduttore + calza (audio dall’Amstrad)
  • Resistenza 220Ω ¼W

La presa Power Jack sarà da pannello se avete intenzione di realizzare il montaggio nella scatoletta come ho fatto io, o “volante” se preferite realizzare un cavo senza scatoletta (ma dovrete usare un bel pezzo di termorestringente di diametro adatto per non rendere il tutto antiestetico nel punto di giunzione tra cavo scart e il resto).

L’alimentazione la potete prelevare da un comune alimentatore da parete (switching) che eroghi 5V 1.5A. Almeno io così ho fatto e non ho problemi.

Su alcuni siti è consigliato un alimentatore da almeno 2A. Io però con la cassetta in moto non ho mai misurato un assorbimento superiore ai 700mA, per cui direi che anche un alimentatore che eroghi 1A possa andare bene, ma immagino che unità molto vecchie possano assorbire di più specie col registratore in moto.

Lo schema del cavo è il seguente:

Le foto dovrebbero essere ancora più esplicative. Buon retrogaming!



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